VENDERE UN IMMOBILE: TUTTI I DOCUMENTI DA PREPARARE PRIMA DI METTERLO SUL MERCATO

VENDERE UN IMMOBILE: TUTTI I DOCUMENTI DA PREPARARE PRIMA DI METTERLO SUL MERCATO

Dopo aver preso la decisione di mettere in vendita il nostro immobile, ancora prima di scegliere l'agente immobiliare che fa al caso nostro, dobbiamo necessariamente preparare alcuni documenti per la vendita. Questi documenti non solo serviranno al notaio incaricato dalle parti per rendere effettivo il trasferimento di proprietà, ma aiuteranno anche l'agente immobiliare a capire la situazione dell'immobile ed evitare spiacevoli sorprese al venditore e all'acquirente.

Di fondamentale importanza è cercare, o procurarsi nel caso non li possediamo già, tutti questi documenti prima di mettere in vendita l'immobile, perché può capitare che da questi emerga che l'immobile non sia commerciabile liberamente.

I documenti di cui stiamo parlando sono quelli che attestano la proprietà dell'immobile e la sua conformità urbanistica e catastale, oltre all'attestato di prestazione energetica (APE) di recente diventato obbligatorio. Ora li affrontiamo insieme nel dettaglio.

 

Per attestare la proprietà dell'immobile è necessario l'atto di provenienza. Esistono tre casistiche a riguardo:

Atto di compravendita, nel caso in cui abbiamo acquistato l'immobile da altri proprietari precedenti;Dichiarazione di successione, se abbiamo ereditato l'immobile da un famigliare;Atto di donazione, nel caso in cui il nostro immobile è stato donato da un membro della nostra famiglia.

 

Per verificare la conformità catastale del nostro immobile è necessario confrontare le planimetrie catastali con lo stato di fatto attuale dell'immobile. Con pianta alla mano si verifica se ci sono delle differenze (muri, porte, finestre, ecc.) tra quanto indicato e quanto presente nell'immobile. Per verificare la conformità urbanistica occorre chiedere al comune in cui sorge il nostro immobile la licenza edilizia, il certificato di abitabilità e la copia del progetto iniziale di costruzione. Tutta questa documentazione serve a verificare che non ci siano stati degli abusi o difformità edilizie. Nel caso in cui emergano degli abusi edilizi questi dovranno essere sanati prima di porre sul mercato l'immobile.

Difficilmente troveremo l'APE, ovvero la certificazione che indica quanta energia consuma l'immobile, tra i documenti già disponibili del nostro immobile, a meno che non lo abbiamo acquistato o costruito dopo il 2013, anno in cui il certificato è diventato obbligatorio per i contratti di compravendita e di affitto. Per gli immobili comprati o costruiti prima del 2013 e privi dell'APE bisogna incaricare un geometra, o un ingegnere, abilitato a redigere la documentazione e a misurare la prestazione energetica.

Una volta preparati i documenti, l'immobile è pronto per essere affidato a un agente immobiliare professionale, e quindi possiamo iniziare a studiare come ottenere i migliori benefici dalla vendita. Questi documenti sono di grande aiuto anche all'agente stesso che saprà consigliare la strategia migliore per porre l'immobile sul mercato e affiancarci nella soluzione di eventuali problematiche connesse alla documentazione.

Se hai deciso di vendere il tuo immobile e vuoi ottenere il miglior risultato possibile, contattaci: studieremo insieme la strategia ottimale per ottenerlo.



Condividi: